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Aborto farmacologico che utilizza la pillola dell'aborto

Aborto farmacologico

pillola abortiva a Centro Médico Aragón Barcellona

Che cos'è la pillola abortiva?

La pillola abortiva è un farmaco che serve per interrompere una gravidanza. Il suo principio attivo, denominato mifepristone, blocca il progesterone, ormone senza il quale il rivestimento interno dell'utero si degrada e la gravidanza non avanza.

Dopo la pillola abortiva si somministra un altro farmaco denominato misoprostolo che fa sì che l'utero si contragga, provocando un dolore e un sanguinamento analogo a quelli di un aborto spontaneo.

Il CMA può somministrare la pillola abortiva fino alla 7ª settimana di gravidanza.

La pillola abortiva fino alla 7ª settimana.

L'aborto farmacologico è un metodo efficace per interrompere una gravidanza inferiore alle 7 settimane. Entro tale scadenza questo metodo è efficace nel 95-98% dei casi. Si compie in due passi: uno in clinica e uno a casa.

In ambulatorio il medico svolge un primo esame medico e un'ecografia. Se tutto è in ordine illustra nei dettagli alla paziente la metodologia dell'aborto farmacologico, fornendole delle istruzioni scritte da seguire.

Dopo averle dato tutte le spiegazioni del caso e averle fatto firmare il rispettivo consenso quale conferma dell’avvenuta ricezione delle informazioni, il medico del CMA le somministra ancora in clinica la pillola abortiva mifepristone, farmaco che interrompe la gravidanza.

Dopo aver preso mifepristone la maggior parte delle donne è in grado di condurre una vita normale, in casa o sul lavoro.

Due giorni dopo, ormai a casa, la paziente dovrà inserirsi in vagina delle pastiglie di misoprostolo, farmaco che provocherà dolore e sanguinamento, nonché l'espulsione del feto.

Di norma, l'effetto inizia all'incirca 2 ore dopo la somministrazione di misoprostolo. Il sanguinamento abbondante e il dolore durano alcune ore (fino a 6). Dopodiché il dolore va via via diminuendo, sebbene si possano continuare ad avere piccole perdite per 10 giorni.

Una settimana dopo la paziente deve presentarsi a un esame di controllo per assicurarsi che il trattamento abbia avuto successo. Si effettua anche un'ecografia per controllare così che l'aborto sia terminato.

Se tutto è andato bene la paziente dovrà presentarsi a una seconda visita di controllo.

Effetti secondari dell'aborto farmacologico

Nella maggior parte delle donne l'aborto farmacologico è simile a quello spontaneo.

La prima pastiglia di solito non dà alcun sintomo, solo in rare occasioni provoca nausea. Qualora si vomiti la pastiglia prima di due ore occorre tornare in clinica per assumerne un'altra.

Il secondo farmaco (misoprostolo) di norma provoca un sanguinamento più abbondante e un dolore più forte rispetto a quelli di un normale ciclo mestruale. Gli effetti durano 3-6 ore, dopodiché tutto torna alla normalità. Si possono avere piccole perdite nel corso dei 10 giorni successivi, mentre l'utero finisce di pulirsi. Si consiglia pertanto l'uso di assorbenti.

Alcuni commenti delle nostre pazienti:

"È stato come un ciclo mestruale abbondante. Il dolore era sopportabile e alla fine è passato. Mi è stato di utilità non essere sola e applicare dei panni caldi sul basso ventre."

"L'aborto farmacologico non è stato così semplice come immaginavo. Ho pensato che mi avrebbe fatto meno male ma in realtà i dolori sono stati abbastanza intensi per me. Alla fine tutto è andato bene ma se dovessi rifarlo opterei per l'aspirazione con anestesia."

Se dopo la somministrazione della prima pastiglia si è già verificato il sanguinamento, devo comunque prendere anche il secondo farmaco?

È possibile che dopo la prima pastiglia vi siano alcune perdite. Quando la gravidanza si interrompe talvolta si rilevano sanguinamenti di lieve entità. Tuttavia, è poco probabile che l'aborto sia terminato dopo aver preso la prima pillola.

Se dovessi ritenere di aver già abortito con questo primo passo ti preghiamo di comunicarcelo. Ti daremo appuntamento per fare un'ecografia e decidere se completare o meno il trattamento.

Come inserire le pastiglie in vagina

Si possono inserire da sole. Basta scegliere la posizione che risulta più comoda: sdraiata, seduta e inclinata in avanti oppure in piedi con una gamba alzata. Cerca di inserirle il più a fondo possibile, come se si trattasse di un assorbente interno.

Non bisogna preoccuparsi eccessivamente della posizione esatta delle pastiglie nella vagina. La loro efficacia non dipende dalla rispettiva presenza in un punto specifico. Basta che si trovino in fondo alla vagina, quasi a contatto con il collo uterino. In ambulatorio si illustra nel dettaglio tale procedimento.

Controllo del dolore

In ambulatorio si forniscono alcuni antidolorifici con le rispettive istruzioni di somministrazione e consigli utili per curarsi e gestire il dolore.

Le pastiglie di misoprostolo provocano forti coliche mestruali con un abbondante sanguinamento. Generalmente, tale effetto inizia all'incirca 2 ore dopo l'inserimento di misoprostolo in vagina. Ecco perché prescriviamo i seguenti analgesici:

Mezz'ora prima di inserire in vagina le pastiglie di misoprostolo prendere due pastiglie di paracetamolo con codeina da 500 mg.

Qualora fosse impossibile controllare il dolore si raccomanda di prendere fiale di nolotil (equivalente della novalgina) da 500 mg, miscelandolo con un po' di succo. Se necessario, prendere fino a due fiale ogni 4 ore. Non superare mai le 6 fiale al giorno.

La maggior parte delle donne riferisce che gli effetti dell'aborto farmacologico passano con l'assunzione di misoprostolo. Tuttavia, la velocità di tale reazione può variare da donna a donna.

Allattamento e aborto farmacologico

Qualora si stia allattando al momento dell'aborto, si ricordi che il mifepristone passa nel latte materno. Gli studi condotti fino ad ora non dimostrano che costituisca un problema per il neonato allattato. Tuttavia, per essere prudenti è consigliabile sospendere l'allattamento per 2 giorni in seguito all'assunzione della pastiglia abortiva mifepristone.

La preghiamo di informarci di un eventuale allattamento in corso affinché insieme possiamo scegliere come procedere al meglio.

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